I graffiti rupestri di Alta in Norvegia # ep 41

La storia del continente europeo dalla preistoria a oggi

I graffiti rupestri di Alta in Norvegia # ep 41

Graffiti rupestri di Alta nel podcast di storia d'Europa

Ascolta “Ep41 – I graffiti rupestri di Alta in Norvegia” su Spreaker.

In questa puntata del podcast di Storia d’Europa si parla dei graffiti rupestri di Alta in Norvegia.

Le incisioni rupestri di Alta si trovano vicino al comune di Alta nella contea di Finnmark, nell’estremo nord della Norvegia, al confine con la Finlandia e la Russia.

I primi graffiti sono stati scoperti nel 1973: nel corso degli anni ’70 ne sono stati scoperti altri e oggi in tutto sono più di 6000, tutti situati nei dintorni.

Ancora oggi ne vengono scoperti di nuovi: questo perché spesso i graffiti e le incisioni sono realizzati su roccia e sono coperti da muschi e licheni, quindi le rocce vanno ripulite per poter vedere le incisioni sottostanti.

 

Dove si trovano i graffiti rupestri di Alta?

La zona dove sono state trovate la maggior parte delle incisioni rupestri è Jiepmaluokta che si trova a circa 5 chilometri da Alta e che oggi è un museo a cielo aperto.

Questo sito, insieme ai siti Storsteinen, Kåfjord, Amtmannsnes e Transfarelv, è stato nominato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO il 3 dicembre 1985 ed è, ad oggi, l’unico sito preistorico Patrimonio dell’Umanità della Norvegia.

Attenzione!
Originariamente le incisioni erano in riva al mare, ma oggi si trovano ad una decina di metri dal mare, nell’entroterra.
Perché? Per via del rimbalzo post-glaciale! A causa di questo fenomeno la Scandinavia ha iniziato a sollevarsi a un ritmo considerevole dall’oceano dopo la fine dell’ultima era glaciale. Questo effetto è ancora evidente oggi.

 

Chi ha realizzato i graffiti rupestri di Alta?

Semplicemente guardando le immagini si possono capire le caratteristiche della cultura che ha le ha prodotte.

Si tratta di una popolazione cacciatori-raccoglitori, anzi pescatori-raccoglitori, che però allevavano le renne. Questa cultura praticava rituali sciamanici in cui si veneravano la natura e gli animali.

I graffiti rupestri di Alta hanno delle similitudini con altre incisioni rinvenute in Russia, in particolare nella zona nord-occidentale: questo ha portato a pensare che vi fossero contatti tra le popolazioni.

Osservando queste incisioni cosa abbiamo scoperto sui popoli che hanno realizzato queste incisioni?

Dalle immagini rappresentate sappiamo che questo popolo cacciava usando archi e frecce sin dal periodo più antico.

Erano in grado di costruire barche.
Tante sono le rappresentazioni di barche nei graffiti rupestri di Alta: grazie a queste si può l’evoluzione della tecnologia.
Infatti nelle incisioni più antiche queste sono di ridotte dimensioni, ma man mano che i secoli passano le barche diventano sempre più grandi, fino a poter trasportare una trentina di individui: certamente si trattava di barche notevoli, in grado di percorrere grandi distanze.

Una curiosità! Le barche scolpite sui graffiti rupestri di Alta sono molto simili, per forma a decorazioni, alle scialuppe vichinghe!

 

Quando sono stati fatti i graffiti rupestri di Alta?

La datazione delle incisioni è stata complicata.

Studiosi del Dipartimento di Scienze Culturali dell’Università di Tromsø avevano inizialmente datato le più antiche incisioni al 4200 a.C. circa e quelle più recenti al 500 a.C. Nel 2010 successivi studi hanno dimostrato che vi sono incisioni risalenti al 5200 aC, quindi di 1000 anni più antiche.

Questo scorrere del tempo emerge nei graffiti rupestri di Alta dall’evoluzione della cultura che le ha prodotte: essa si rappresenta in modo diverso con l’andare dei secoli.. ad esempio cambiano i modi in cui vengono costruite le barche o le tecniche di pesca.

Detto ciò vi sono delle similitudini che attraversano i secoli: ad esempio la renna è sempre presente.. d’altronde, in questi luoghi, è un’abitante comune anche oggi!

 

Come sono stati incisi i graffiti rupestri di Alta?

I graffiti rupestri di Alta sono stati realizzati utilizzando scalpelli di pietra (quarzite) e martelli in pietra più dura. Alcuni di questi scalpelli sono giunti fino a noi: ne sono stati ritrovati nei dintorni, se volete vederli li trovate oggi nel Museo Alta.

Curiosamente gli scalpelli in pietra sono stati usati anche durante l’età dei metalli, quando gli strumenti in metallo erano ormai di uso comune.

 

Cosa rappresentano i graffiti rupestri di Alta?

Le incisioni di Alta rappresentano soprattutto animali.

L’animale più rappresentato è la renna.
La renna viene rappresentata allo stato brado e oggetto di caccia, ma anche in cattività come animale allevato.

Molto rappresentato è poi l’orso.
L’orso viene rappresentato sia in scene di caccia che in scene simboliche/religiose in cui pare che rivestisse un ruolo magico, una sorta di legame con l’aldilà, motivo per cui era oggetto di culto: questa immagine dell’orso si trova anche in molte antiche culture russe e tra i Sami.
La rappresentazione dell’orso cessa nelle incisioni più recenti: dal 1700aC non c’è più.

Poi sono rappresentati sono alci, uccelli e pesci.

Vi sono poi rappresentazioni di esseri umani intenti in scene di vita comune, in particolare persone che cacciano, pescano, danzano, cucinano o sono intente in atti sessuali.

In ultimo alcune incisioni, in particolare le più antiche, rappresentano figure geometriche: spirali, linee e figure rotonde ricondiate da frange.. il significato di questi simboli è tutt’oggi sconosciuto.

 

Perché sono stati fatti i graffiti di Alta?

Le motivazioni che hanno spinto quelle persone ad incidere le rocce di Alta possono essere state moltissime.

Tra le ipotesi le incisioni potrebbero essere:

  • parte di rituali religiosi sciamanici,
  • simboli totemistici indicanti una tribù o il suo territorio
  • una sorta di registrazione storica di eventi importanti
  • ..o semplici dipinti artistici!

Come è ovvio la prima spiegazione su cui tutti gli studiosi puntano è quella dei riti religiosi: le scene di caccia sarebbero, come le pitture rupestri di Lascaux o Chauvet o Altamira del Paleolitico, una sorta di magia propiziatoria per avere una buona battuta di caccia.

Come hanno dimostrato studi archeologici però, curiosamente, questi popoli si alimentavano soprattutto di pesci. La pesca era quindi la loro principale fonte di sostentamento.. ma i pesci e la pesca sono poco rappresentati nelle incisioni!

Forse la caccia era considerata più difficile per questo popolo.. da qui la necessità di svolgere un rito magico.

 

Come vedere i graffiti rupestri di Alta?

Le incisioni di Alta sono visitabili a Jiepmaluokta dove si trova il 60% delle incisioni: in questo sito archeologico sono state costruite, decenni fa, delle passerelle per permettere ai visitatori di ammirare le incisioni.

Per essere maggiormente fruibili dal pubblico le incisioni sono naturalmente state restaurate.
L
e pietre dove sono presenti le incisioni sono state ripulite da muschi e licheni e le incisioni stesse sono state colorate con ocra: oggi appaiono come dovevano essere in origine.

Vicino al sito archeologico vi è anche il museo dedicato ai graffiti di Alta: l’Alta museum.

 

Vedere i graffiti rupestri di Alta da casa propria!

Una curiosità.. non è necessario andare in Norvegia per vedere le incisioni rupestri!

Nell’aprile 2014 il World Heritage Rock Art Center – Alta museum ha realizzato il sito web altarockart.no che contiene un archivio digitale delle immagini delle incisioni rupestri di Alta. L’archivio è davvero molto interessante: si possono vedere le foto delle incisioni e una loro descrizione oltre che l’indicazione di dove sono situate dato che c’è una mappa cliccabile.

Tra l’altro alcune delle incisioni rupestri sono difficilmente accessibili al pubblico, questo perché site in luoghi isolati o pericolosi o addirittura chiusi al pubblico per motivi di conservazione o perché all’interno di proprietà private.. per tutte queste quindi l’archivio digitale on line è l’unico modo per vederle.

Qui potete trovare la bibliografia con tutte le fonti su cui si basano gli articoli di questo sito e del podcast di storia d’Europa.