L’invenzione della ruota # ep 37

La storia del continente europeo dalla preistoria a oggi

L’invenzione della ruota # ep 37

L'invenzione della ruota

Ascolta “Ep37 – L’invenzione della ruota” su Spreaker.

In questa puntata del podcast di Storia d’Europa si parla dell’invenzione della ruota.

Sono state tante, tantissime le invenzioni nella storia dell’umanità: alcune importanti, altre meno.
Una delle più importanti, una di quelle che è stata un punto di svolta nello sviluppo della civiltà umana è stata l’invenzione della ruota.

Cos’è la ruota?
La ruota è un oggetto circolare che può girare intorno al suo asse centrale. E questa è una citazione dall’Enciclopedia Treccani. Ricordiamoci quindi che sono ruote anche gli ingranaggi, i mulini e il torno!

Prima di proseguire però urge una premessa..

 

La ruota nel Neolitico in Europa

Se cercate “l’invenzione della ruota” su internet il primo risultato ad oggi, settembre 2022, è una pagina che sostiene che ad inventare la ruota siano stati i Sumeri nel 3500 a.C..
Ecco: no.

Chiariamo subito un concetto:

non è stato un singolo popolo a inventare la ruota e poi ad insegnarla ad altri!

La ruota è stata inventata e poi è stata ri-inventata da vari popoli, da molte culture in giro per il mondo in epoche diverse.
Possiamo dire che qualcuno sia arrivato prima, ma non che la conoscenza sia stata poi trasmessa al resto del pianeta.

Molte invenzioni e scoperte nella storia umana sono andate così: sono state fatte da persone e popoli diversi nel corso della loro storia, in modo indipendente l’uno dall’altro.
In alcuni casi le stesse cose sono state re-inventate e ri-scoperte nel corso della storia di uno stesso popolo!

Si pensi alla medicina che ha avuto periodi di splendore e altri di completa oscurità: gli antichi egizi padroneggiavano conoscenze mediche che, nello stesso luogo mille anni dopo, erano completamente scomparse.

Poi.. riguardo i Sumeri e l’invenzione della ruota..

I Sumeri sono stati i primi a lasciarci una rappresentazione della ruota, non i primi ad inventarla.
Un esempio di rappresentazione della ruota realizzata dai Sumeri e giunta fino a noi è lo Stendardo di Ur: questo è un reperto archeologico sumero, probabilmente un oggetto di devozione, ritrovato in una tomba della necropoli reale di Ur e risalente al 2500 a.C. circa.
Lo stendardo è oggi conservato al British Museum di Londra.

Secondo i più recenti studi la ruota è stata inventata nel corso del Neolitico, all’incirca nel 5000 a.C..
E questo non lo dice mio cuggino che ha studiato su Facebook ma l’Enciclopedia Treccani.

Le prime ruote europee giunte fino a noi appartengono al popolo della cultura dei Cucuteni (attuale Romania, Moldavia e Ucraina) e risalgono appunto al 5000 a.C.: si tratta però di giocattoli per bambini.

 

L’invenzione della ruota: le prime ruote

Ma com’erano le prime ruote? 

Erano semplici dischi in legno pieno con un foro centrale per l’asse.

Gli sviluppi successivi hanno reso la ruota più robusta realizzandola non in pezzo unico ma in più pezzi uniti tra loro.
Poi sono state realizzate ruote con i raggi, per alleggerirne la struttura.

Nel 1000 a.C. i Celti realizzavano delle ruote in legno con un cerchio in ferro, simili a quelle moderne.

 

Perché l’invenzione della ruota è importante?

La ruota permette di realizzare carri con cui trasportare per lunghe distanze oggetti e prodotti anche pesanti, dando una spinta al commercio e all’agricoltura: si può dire che uno dei motori dell’economia umana sia stata l’invenzione della ruota.

Ricordiamo però che per “ruota” non si intende solo la ruota usata per i trasporti.

Certamente il primo utilizzo della ruota sarà stato relativo al trasporto, ma le applicazioni successive di questa tecnologia sono state ancora più importanti.
Dalla ruota per il carro si è così passati alla ruota idraulica, gli ingranaggi, il volano, il tornio del vasaio, la carrucola e la ruota per filare.. fino a giungere alle più moderne applicazioni!

Di fatto l’invenzione della ruota è stata rivoluzionaria, uno dei punti di svolta per il progresso tecnologico dell’umanità.
Nel Neolitico poi l’invenzione della ruota è uno step fondamentale nello sviluppo della società: un passaggio per giungere al gradino successivo, verso quello che sarà l’Eneolitico e l’età del Bronzo.

 

 

 

Chi non ha mai scoperto la ruota

Ci sono però popoli che non hanno mai scoperto la ruota, che non sono mai giunti all’invenzione della ruota.
È il caso ad esempio delle popolazioni americane sia del nord che del centro o del sud, i popoli del così detto “Nuovo Mondo”.

Perché questi popoli non hanno mai scoperto la ruota, non sono mai arrivati all’invenzione della ruota?

In realtà almeno una di queste popolazioni ha inventato la ruota: è giunto fino a noi un gioco per bambini realizzato nel 1500 a.C. dalla popolazione degli Olmechi.
Gli Olmechi erano un’antica civiltà precolombiana che viveva nell’area tropicale dell’odierno Messico centro-meridionale.
In questa popolazione però l’invenzione della ruota non aveva mai avuto un’applicazione pratica al di là di un semplice gioco per l’infanzia.

Il perché di tutto questo, perché le popolazioni americane pre colombiane non non siano mai giunte all’invenzione della ruota, è molto semplice.

Il Nuovo Continente, le Americhe, non avevano animali di grossa taglia addomesticabili: ad esempio il bisonte nord americano non è facilmente addomesticabile.
Di fatto l’unico animale di grossa taglia e di facile addomesticazione americano è il lama, presente solo sulle Ande.

Perché non vi erano animali di grossa taglia addomesticabili nelle Americhe?
In realtà originariamente c’erano eccome, ma vennero sterminati e portati all’estinzione dagli umani lì residenti: ad esempio il cavallo si estinse 12mila anni fa nelle Americhe e venne rintrodotto solo dopo l’arrivo di Colombo.

E qual’è la correlazione tra invenzione della ruota e animali di grossa taglia addomesticabili?

Gli animali di grossa taglia addomesticabili trainano i carri: senza una forza motrice animale a disposizione non c’era motivo per inventare qualcosa che potesse rendere più agevole muovere una grossa scatola di legno (un carro, appunto). Aveva molto più senso suddividere gli oggetti da spostare o fare in modo di spostarli il meno possibile!

Nelle aree del mondo dove erano presenti animali di grossa taglia addomesticabili la ruota venne inventata (e perfezionata) dando vita ad altre evoluzioni tecnologiche.. ad esempio questo avvenne in Europa, in Asia e in Medio Oriente.

Alcune culture umane non svilupparono mai neanche il concetto di ruota: ad esempio i popoli dell’Australia o dell’Africa Sub-sahariana. E questo costò loro molto caro, condannandoli a rimanere nella preistoria: abbiamo parlato degli step fondamentali per lo sviluppo delle società umane nella puntata dedicata alla famiglia preistorica.

E questo è un esempio di quanto l’ambiente possa influenzare l’evoluzione di una civiltà.. civiltà che, a sua volta, andrà a modificare radicalmente l’ambiente!

Nel prossimo del podcast parleremo proprio di questo: di quanto abbiamo modificato nel Neolitico il continente europeo e della scomparsa delle foreste d’Europa!

Qui potete trovare la bibliografia con tutte le fonti su cui si basano gli articoli di questo sito e del podcast di storia d’Europa.